Comune di Vicenza

Vicenza: città patrimonio dell'Unesco

Rinaldo libera la foresta dall’incantesimo

AutorePietro Bartolomeo Cittadella
Periodo(Vicenza 1636-1704)
SupportoTela, 117,5x134,5
InventarioA 320

In un episodio della Gerusalemme Liberata del Tasso, Rinaldo libera la foresta dall'incantesimo del mago Ismeno, così i Crociati potranno ricavare il legname per riparare le macchine belliche con cui espugnare Gerusalemme. In un’atmosfera ricca di “mostri” e “prodigi”, Rinaldo brandisce la spada per colpire il mirto, dal quale è magicamente uscita la figura di Armida a difendere il tronco. Sullo sfondo compare una seconda figura femminile, forse una ninfa degli alberi, che assiste sgomenta all'evento.

La tela appartiene all'ultima produzione del Cittadella in cui la componente “tenebrosa” si stempera nella nuova corrente veneziana del “chiarismo”.

Descrizione figurativa

Quest'opera di Pietro Bartolomeo Cittadella (1636-1704) coglie uno degli episodi più importanti della "Gerusalemme liberata" di T. Tasso: Rinaldo, liberatosi finalmente dei sortilegi con cui la maga Armida lo aveva avvinto, compiuta la giusta penitenza, affronta la selva di Saron per vincerne l'incantesimo del mago Ismeno. Resistendo a tutte le seduzioni demoniache che gli si presentano, compresa l'apparizione di Armida uscita dal tronco di mirto che egli intende abbattere, alla fine raggiunge il suo scopo: rompe l'incantesimo e procura il legname per le macchine da guerra dei crociati. Nel dipinto Rinaldo con la spada sguainata si avventa sul mirto, nonostante Armida cerchi di proteggerlo. Qui i tratti tenebrosi della sua pittura si stemperano nella nuova corrente veneziana del "chiarismo".

Descrizione audio

Quest'opera appartiene al percorso: