Comune di Vicenza

Vicenza: città patrimonio dell'Unesco

Ritratto di Bernardino Loschi giovinetto

AutoreAlessandro Maganza
Periodo(Vicenza 1548 - 1632)
SupportoTela, 165,2x102
InventarioA 51

Il ritratto fu commissionato a Maganza da Ortensio Loschi, per ricordare il figlio Bernardino, morto nel 1596 a soli quindici anni. L’adolescente, riccamente abbigliato, s’impone con tutta la dignità del suo ceto; ma l’espressione assorta, la mano appoggiata su di un libro e il piccolo crocifisso d’avorio sembrano rimandare alla morte prematura. Particolare interesse rivestono i dettagli dell’abbigliamento, tra cui la gorgiera, il farsetto in velluto soprarizzo e i fitti bottoni d’oro. Maganza fa di quest’opera una delicata e commossa elegia post mortem, che rappresenta una valida espressione della sua arte.

Descrizione figurativa

Quest'opera fu commissionata al Maganza dal conte Ortensio Loschi per ricordare la morte del figlio quindicenne Bernardino. Questi é rappresentato in piedi, accanto ad un tavolino su cui sono posati un piccolo crocifisso d'avorio ed un libro sul quale il giovinetto posa la mano destra. Egli é riccamente abbigliato: gli circonda il collo una candida gorgiera, mentre il busto è fasciato da un farsetto di velluto riccamente damascato, chiuso da una fitta e preziosa fila di bottoni d'oro. Ma l'espressione triste, la mano appoggiata sul libro ed il piccolo crocifisso pongono lo spettatore di fronte al dramma di una morte così prematura.

Descrizione audio

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