Seconda edizione del “Premio Città di Vicenza”, la cerimonia si terrà domenica 7 settembre alle 10.30 al Teatro Olimpico
L’iniziativa è concomitante con la festa patronale per valorizzare le eccellenze vicentine28/08/2025

Ritorna il “Premio Città di Vicenza”. Dopo la prima edizione del 2024 che ha ripreso una tradizione storica, per il secondo anno, in concomitanza con la festa del patrono della città domenica 7 settembre alle 10.30 al Teatro Olimpico è programmata la cerimonia di conferimento del premio a cittadini e associazioni che hanno acquisito speciali meriti e benemerenze verso la comunità.
I premi saranno consegnati dal sindaco all'interno della cerimonia condotta da Sara Pinna e dal giornalista Antonio Di Lorenzo.
Durante la cerimonia saranno eseguiti alcuni brani dal coro “Iter Novum” diretto da Serena Peroni con accompagnamento al pianoforte di Lucia Piccoli.
Verranno consegnate tre medaglie d’oro per i cittadini benemeriti e sei targhe d’argento di riconoscenza a cittadini e associazioni che si sono distinti nella cultura, nel sociale, nello sport, nella solidarietà, nella sostenibilità, e una medaglia sarà assegnata alla memoria.
«Abbiamo voluto ripristinare questo premio dopo 20 anni proprio per trasmettere il senso di comunità, per premiare i vicentini che si impegnano per far crescere e migliorare Vicenza – ha detto il sindaco Giacomo Possamai -. Questa seconda edizione si terra come lo scorso anno al Teatro Olimpico in corrispondenza con la festa patronale, quest’anno abbiamo scelto di festeggiare il 7 settembre visto che si tratta di una domenica. Desideriamo che sia un evento che possa ripetersi negli anni perché crediamo che abbia un grande valore far si che i cittadini riconoscano in una ricorrenza speciale in cui vengono valorizzate le personalità che hanno dato un contributo all’intera comunità. L’anno scorso l’iniziativa ha avuto successo per questo desideriamo riproporla con maggior entusiasmo»
«È un piacere per me e un onore partecipare anche a questa edizione del premio: se lo sia associa ad un premio cinematografico, la medaglia d’oro potrebbe essere l’oscar alla carriera, le targhe d’argento invece possono rappresentare l’oscar al miglior attore o alla migliore scenografia – è intervenuto Antonio Di Lorenzo che condurrà l’evento -. Il premio infatti non avrà una classifica, non un primo nè un secondo posto ma nove riconoscimenti con determinate motivazioni. I premi sono nove e posso anticipare che cinque verranno attribuiti a uomini, quattro a donne. Confermiamo anche il premio rivolto a chi si impegna per sostenere tutte quelle donne che si trovano a far fronte a situazioni difficili. Per chi volesse partecipare desidero sottolineare che sarà un’occasione per ascoltare storie certamente interessanti».
«Il Premio città di Vicenza è un premio storico che ha un valore per la comunità perché vede la consegna di riconoscimenti rivolti a chi si impegna a favore della città. Per questo Tva Vicenza è felice di collaborare con la trasmissione della cerimonia nel pomeriggio di domenica 7 dicembre alle 15 in modo da poter far si che vi possano assistere anche coloro che non riescono ad accedere al Teatro Olimpico» - ha poi concluso Francesco Nicoli, direttore generale di Videomedia Spa.
La “Medaglia della Città di Vicenza”, dorata, del diametro di sette centimetri, con lo stemma del Comune di Vicenza e, sul retro, la scritta Cittadino benemerito e l’anno di conferimento, è riservata alle persone fisiche, mentre la “Targa della Città di Vicenza”, in argento satinato, viene assegnata anche a enti, associazioni o istituzioni.
Nell’edizione 2024 i premi sono stati attribuiti a 12 personalità.
Sono stati premiati con la medaglia di cittadino benemerito l’attrice Argia Laurini, il sacerdote don Lino Genero, l’imprenditore Lino Dainese e il designer Cleto Munari.
Sono inoltre state attribuite la targa Premio Città di Vicenza alla memoria all’esperto di cinema Mario Calderale; la targa Premio Città di Vicenza per la cultura allo storico dell’arte Fernando Rigon Forte; la targa “per le donne” a Presenza donna delle suore Orsoline; la targa “per l’innovazione” all’imprenditrice Susanna Martucci; quella “per la sostenibilità” alla Cooperativa Insieme. Infine una targa “per l’arte” è stata attribuita all’illustratore Ivan Bigarella, una “per la creatività” all’artista Matteo Cibic e una targa “per lo sport” a Federica Del Buono.
I premiati vengono iscritti nel Registro delle Onorificenze custodito dall’Ufficio del Cerimoniale.
Il premio nella storia della città
L’attenzione dell’amministrazione comunale nei confronti di cittadini benemeriti e realtà virtuose del territorio è di lungo corso. Negli anni ‘80 e ‘90, in particolare, il Comune di Vicenza ha assegnato 26 medaglie d’oro e 41 targhe. Tra i premiati vi sono nomi come lo scrittore Goffredo Parise, gli storici dell’arte Renato Cevese e Franco Barbieri, l’alpinista Renato Casarotto, il costituzionalista Ettore Gallo, e realtà come il Patronato Leone XIII, la Fidas, la Polisportiva Juventina, l’Anonima Magnagati.
Successivamente al 1998 è stato istituito il Premio Palladio d’Oro che ha portato alla consegna di 12 penne “Palladio d’Oro” a personaggi illustri: Carlo Rubbia, Giorgio Albertazzi, Alvaro Siza, Andras Schiff, Claudio Scimone, Claudio Baglioni, Alessandro Frigiola, Card. Ersilio Tonini, Roberto Bolle, Uto Ughi, Bruno Vespa, Catherine Spack.
Come partecipare alla cerimonia
È possibile chiedere di partecipare alla cerimonia, inviando una email a premiovicenza@comune.vicenza.it, con il numero di posti richiesti (massimo 2 posti) e il nome e cognome dei richiedenti, entro l’1 settembre 2025.
L’organizzazione confermerà l’avvenuta prenotazione, inviando i biglietti fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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28/08/2025 18:18