Festival di teatro popolare Be Popular, nona edizione dal 20 al 31 agosto
24 eventi: teatro, musica e incontri a Palazzo Thiene, Palazzo Da Schio, Chiesa di S. Vincenzo04/08/2025

Spettacoli, concerti, parate, incontri letterari, laboratori, dj set e una mostra: questi sono gli ingredienti di BE POPULAR il Festival dedicato al teatro popolare in programma a Vicenza dal 20 al 31 agosto. Per la nona edizione la kermesse, organizzata da B.E. P.O.P. Bottega Espressiva per la promozione dell’Opera Popolare in collaborazione con Stivalaccio Teatro, presenta un cartellone ricchissimo per un’esperienza unica di arte e spettacolo in un costante e aperto dialogo con gli spettatori.
BE POPULAR indaga i linguaggi del teatro popolare nelle sue diverse declinazioni: Commedia dell’Arte, mimo, nuovo circo, musica tradizionale e nuovi linguaggi popolari che abitano luoghi storici come Palazzo Thiene, Palazzo Da Schio e la chiesa di San Vincenzo fino a conquistare le strade e i vicoli del centro storico patrimonio UNESCO. In scena, tra gli altri, Antonio Rezza, la Banda Osiris, Ugo Dighero, Mimmo Borrelli, Piccola Compagnia Dammacco, artisti internazionali e naturalmente Stivalaccio Teatro con tre spettacoli, il laboratorio sull’arte del buffone e due parate in centro storico.
Anche per la nona edizione tornano la rassegna BE BOOK con la presentazione di libri che da vari punti di vista raccontano l’arte della scena, il laboratorio di critica teatrale di Teatro e Critica e la mostra nelle Gallerie di Palazzo Thiene, quest’anno dedicata al TEATRO DI PAOLO POLI, in collaborazione con l’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.
Il Festival ha ottenuto per il prossimo triennio il sostegno del Ministero della Cultura, un traguardo importante in un momento assai complesso per lo spettacolo dal vivo.
«La scelta degli spettacoli di quest’anno nasce dalla volontà di costruire un dialogo vivo tra passato e presente, in cui la memoria culturale diventa terreno fertile per nuove forme di linguaggio, visione e provocazione [...]. Un’edizione che, oggi più che mai, guarda alla tradizione e alle sue declinazioni contemporanee, come atto sovversivo e necessario, mettendo al centro le persone, i linguaggi, i corpi e le relazioni tra loro. Dove l’arte si fa esperienza collettiva, tra origini profonde e orizzonti nuovi, radici e futuro», queste le parole della direzione artistica composta da Sara Allevi, Federico Corona, Anna De Franceschi, Michele Mori, Mary Salvatore, Marzo Zoppello.
Be Popular è un progetto di B.e. P.o.p., Bottega Espressiva per la Promozione dell’Opera Popolare con la collaborazione di Stivalaccio Teatro, Arteven, Musei Civici di Vicenza, Palazzo da Schio Ca’ d’Oro, Fondazione Giorgio Cini. Con il contributo e il patrocinio di MiC Ministero della Cultura, Città di Vicenza, Fondazione Monte di Pietà di Vicenza. Main sponsor Agsm Aim. Media partner Rai Radio 3.
GLI SPETTACOLI E BE BOOK
Be Popular si apre il 20 agosto con lo spettacolo è LA DIFFICILISSIMA STORIA DELLA VITA DI CICCIO SPERANZA, (Cortile di Palazzo Thiene, ore 21:15) un’opera della compagnia Les Moustaches divertente e poetica che racconta di un ragazzo grasso, ma leggero, con un’anima delicata, che vive in una vecchia catapecchia di provincia dove si sente soffocare e ha un sogno troppo grande per poter rimanere in un cassetto di legno marcio: vuole danzare.
Cinque appuntamenti in cartellone il 21 agosto, alle ore 17:00 nella chiesa di San Vincenzo debutta in prima nazionale assoluta LIBERINO uno spettacolo che esplora l'intreccio tra azione teatrale, ascolto e spazio acustico; la voce dell'interprete (Matteo Cremon) si fonde con suggestioni sonore che formano e deformano il luogo circostante aprendo un dialogo tra il mondo interiore del personaggio e l'ambiente circostante. Protagonista della pièce, prodotta da Stivalaccio Teatro, è Liberino, un uomo che parla troppo, parla strano, parla che non si capisce. Vive confinato in un mondo tutto suo e la sua voce è una follia che regna su presenze invisibili dando vita a racconti visionari, bislacchi, surreali, in un delirio tragicomico che rivela le verità scomode e indicibili che ci circondano. Dopo il debutto lo spettacolo è in scena, sempre nella chiesa di San Vincenzo alle ore 17:00, anche il 22, 23 e 24 agosto.
La giornata del 21 agosto prosegue con il primo degli incontri letterari del ciclo Be Book, alle ore 18:15 nel Cortile di Palazzo Thiene Michele Mori e Mary Salvatore presentano il libro La Mandragola, edito da Brenta Piave Edizioni, modera Matteo Destro. Il Festival si sposta nell’adiacente Cortile di Palazzo da Schio dove alle 19:15 Paul Morocco & Marcial Heredia in OLE’, EL GYPSY&EL LOCO suonano le loro chitarre come “Paco De Lucia”, cantano come “Pavarotti” e fanno rumba come “Gypsy Kings” mentre schioccano palle da ping pong, rompono uova e cliché.
Be Popular sceglie di omaggiare uno dei testi classici più suggestivi e divertenti della letteratura mondiale, il DECAMERONE in occasione del 650° anniversario della morte di Boccaccio. Tra musica e narrazione gli spettatori e le spettatrici sono accompagnati nei Sotterranei di Palazzo Thiene (ore 20:15) in una lettura scenica dove il comico e il tragico si alternano nell’intreccio di amore, fortuna e ingegno umano. Francesca Boldrin, Elisabetta Raimondi Lucchetti, Francesco Lunardi, Eleonora Marchiori, Daniela Piccolo, Pierdomenico Simone, Marialuisa Zaltron, Elia Zanella replicano la lettura, nello stesso orario e nello stesso luogo, anche dal 22 al 24 agosto e poi dal 27 al 30 agosto.
Chiude la giornata LA MANDRAGOLA, nella messa in scena di Stivalaccio Teatro viene esaltato, grazie al linguaggio della Commedia dell’Arte, il tratto popolare della celebre commedia di Machiavelli, ben interpretato dagli attori e attrici della compagnia giovani e dalla regia di Michele Mori. In scena alle 21:15 nel Cortile di Palazzo Thiene.
Oltre alle repliche di Liberino e Decamerone il 22 agosto Be Popular ospita alle ore 19:15 nel Cortile di Palazzo da Schio Tiziana Francesca Vaccaro, autrice e interprete di TERRA DI ROSA – vite di Rosa Balistreri che celebra una delle figure più importanti della musica folk siciliana: povera e orgogliosa, lasciò l’isola in cerca di fortuna, imparò a prendere una chitarra in mano e a gridare in faccia a tutti quello che pensava cantando la sua terra, bella e piena di contraddizioni. Rimaniamo nel Sud Italia con NAPUCALISSE in scena alle ore 21:15 nel Cortile di Palazzo Thiene, un lavoro di una bellezza struggente dedicato a Napoli, dove il ritmo della musica è protagonista insieme ad un incredibile Mimmo Borrelli, uno dei migliori attori teatrali italiani della nuova generazione, vincitore di due premi UBU con una carriera che oltre al teatro spazia nel cinema e nella televisione.
Il 23 agosto lo scrittore e giornalista Graziano Graziani presenta i libri A singolar tenzone: gli anni dieci e A singolar tenzone: gli anni zero (Cue Press) nel secondo appuntamento di Be Book in programma alle ore 18:15 nel Cortile di Palazzo Thiene, modera Antonio Audino.
Il Cortile di Palazzo Da Schio alle 19:15 risuona delle note di SOLO – concerto per organetto preparato ed elettronica di Alessandro d’Alessandro unanimemente considerato uno dei più talentuosi organettisti italiani ed europei, particolarmente apprezzato per la tecnica, la versatilità e la ricerca timbrica che gli hanno permesso di portare uno strumento tipico della tradizione popolare, come l’organetto, a 'dialogare' con i più svariati ambienti musicali e artistici.
La giornata, che vede in programma anche le repliche di Decamerone e Liberino prosegue con SPEZZATO E’ IL CUORE DELLA BELLEZZA spettacolo della Piccola Compagnia Dammacco che le è valso il premio UBU come miglior testo italiano nel 2021. In scena alle ore 21:15 nel Cortile di Palazzo Thiene un cosiddetto triangolo amoroso, lui, lei, l’altra per offrire allo spettatore uno sguardo sull’Amore nelle sue pieghe dolorose e tormentate, attraverso la convivenza in uno scenario onirico di tragedia e umorismo.
Chiude la giornata BE PARTY! la festa con Dj set di J Marito & L.e.e.z.a. dalle 22.45 nel Cortile di Palazzo Thiene.
Il 24 agosto tutto il centro storico è invaso da LA PARATA DEI BUFFONI con gli allievi e le allieve del laboratorio L’arte del Buffone a cura di Stivalaccio Teatro: una coloratissima, chiassosa e divertente sfilata di giullari e buffoni medievali in partenza alle 18:15 dal Cortile di Palazzo Thiene.
Uno spettacolo di marionette pieno di poesia e divertimento, che coinvolge, commuove e diverte: APPESO AD UN FILO è una fiaba senza parole in stile cabaret dove ogni personaggio ha una sua storia che racconta attraverso il movimento, la musica, il canto dal vivo e l’interazione con gli attori-burattinai della compagnia Di Filippo Marionette, in scena alle 19:15 nel Cortile di Palazzo Da Schio.
Alle ore 21:15 il Cortile di Palazzo Thiene ospita l’incredibile duo Okidok che letteralmente messi a nudo, ovvero con indosso soltanto dei buffi mutandoni, si sfidano in un’ esilarante gara di salti mortali sbagliati ed equilibrismo surreale, proponendo un tipo di comicità originale che senza l’utilizzo di parole riesce a coinvolgere grandi e piccini grazie ad una successione inesauribile di sketch tanto improbabili quanto spassosi, nei quali l’insolito e l’imprevisto sono di casa. Lo spettacolo SLIPS INSIDE è un tour de force di gioiosa spudoratezza in cui al minimalismo di trucco e costumi corrisponde il massimo possibile di risate. In scena il 24 agosto anche le repliche di Liberino (ore 17:00) e Decamerone (ore 20:15).
Dopo una pausa di un paio di giorni Be Popular riprende il 27 agosto con Be Book: alle 19:15 nel Cortile di Palazzo Thiene Giorgio Bertan presenta il libro La via del Diletto, appunti sulla Commedia dell’arte di un comico praticante, a moderare l’incontro Giuseppe Barbanti. La sera, dopo la replica di Decamerone, Stivalaccio Teatro è in scena con uno degli spettacoli più travolgenti del suo repertorio ARLECCHINO MUTO PER SPAVENTO soggetto originale e regia Marco Zoppello con Sara Allevi, Marie Coutance, Matteo Cremon, Anna De Franceschi, Michele Mori, Stefano Rota, Pierdomenico Simone, Maria Luisa Zaltron, Marco Zoppello. In un crescendo di risate e virtuosismi i nove attori in scena nel Cortile di Palazzo Thiene alle 21:15 conducono lo spettatore in un divertentissimo gioco di equivoci e situazioni paradossali seguendo la trama “classica” della Commedia dell’Arte, con un amore contrastato e i lazzi e le improvvisazioni lasciate ai personaggi e alle maschere che portano in scena. Un teatro popolare e ricco di spunti, in cui la tradizione della Commedia viene smontata e rimontata con gli strumenti di interpretazione e di lettura del XXI secolo. Un racconto in cui invenzione, amore, paura e dramma si mescolano, celati dalle smorfie inamovibili delle maschere e dall’abilità degli interpreti.
Dopo essersi addentrata in modo irreverente nei meandri del complesso universo delle sette note, aver abbattuto i rigidi accademismi e le barriere dei generi musicali, intrecciando, tagliando e cucendo musica classica e leggera, jazz e rock, il furore dissacratore della Banda Osiris si concentra, nello spettacolo LE DOLENTI NOTE, sul mestiere stesso di musicista. Con l’abilità mimica, strumentale e canora che li contraddistingue, i quattro protagonisti si divertono con ironia a elargire provocatori consigli: dal perché è meglio evitare di diventare musicisti a come dissuadere i bambini ad avvicinarsi alla musica, da quali siano gli strumenti musicali da non suonare a come eliminare i musicisti più insopportabili. In programma il 28 agosto alle 21:15 nel Cortile di Palazzo Thiene dopo la replica di Decamerone.
Il 29 agosto il primo appuntamento in calendario (Cortile di Palazzo Thiene, ore 18:15) è con la presentazione del libro Scrivere con la realtà (Cue Press ) di Lorenzo Donati per la rassegna Be Book, modera l’incontro Sergio Lo Gatto. A seguire alle 19:15 nel Cortile di Palazzo da Schio LA TEORIA DE CUERDAS un melting pot di divertimento, classicismo, modernità e virtuosismo: la compagnia spagnola El Gato Negro, in prima nazionale, ci porta in un viaggio nello spazio che va da Mozart agli AC/DC, da Kim Petras a Rossini per verificare la teoria delle stringhe; del resto se non siamo altro che onde in vibrazione chi meglio di una violoncellista e una violinista per comprendere l’universo?
Dopo la replica di Decamerone, alle 21:15 sale sul palco allestito nel Cortile di Palazzo Thiene Antonio Rezza con il suo spettacolo cult PITECUS di cui firma anche la regia insieme a Flavia Mastrella. In scena una carrellata di personaggi che parlano un dialetto frastagliato e tronco, si muovono nervosetti, fanno capolino dalle fessure e dai buchi dei vasi di stoffa variopinti dove il gioco e la fantasia alzano il vessillo con l’ironia e la sfrontatezza targata Rezza/Mastrella.
Il 30 agosto si comincia con l’ultimo appuntamento di Be Book, alle ore 18:15 nel Cortile di Palazzo Thiene Andrea Pocosgnich modera l’incontro con Laura Mariani che presenta il suo libro L’ottocento delle attrici. Da Carlotta Marchionni a Eleonora Duse.
Il Cortile di Palazzo da Schio alle 19:15 diventa il Paradiso Terrestre per EVA, DIARIO DI UNA COSTOLA di e con Rita Pelusio e Marta Pistocchi (violino). Uno spettacolo che è un elogio alla disobbedienza femminile, Eva è voce in assoluto, riflette e pone domande giorno dopo giorno. È voce che nomina per poter conoscere, è voce che non si accontenta e si interroga sul destino delle donne che verranno dopo di lei.
LU SANTO JULLARE FRANCESCO è una fabulazione sulla vita del santo di Assisi che riprende, nel virtuosistico e teatralissimo linguaggio del grammelot, gli stili e le forme del narrare del mitico Mistero Buffo di Dario Fo. Lo spettacolo (ore 21:15, Teatro San Marcoo) si muove su due percorsi paralleli, ripercorrendo la realtà storica del viaggio di Francesco nel mondo cristiano e contemporaneamente raccontando la rivoluzione riformatrice, ricca anche di ostacoli e tradimenti. A dare voce a questa viaggio funambolico, spirituale e civile è Ugo Dighero, attore mattatore, già interprete per anni di Mistero Buffo, su “ benedizione “ e spinta dello stesso Fo.
Ultimo appuntamento per la nona edizione di Be Popular il 31 agosto è con la gioiosa e coloratissima PARATA DEI BUFFONI che saluta con lazzi e canzoni la città di Vicenza (ore 18:15 dal Cortile di Palazzo Thiene).
LA MOSTRA “IL TEATRO DI PAOLO POLI”
Una mostra straordinaria dedicata a Paolo Poli, figura unica nel panorama teatrale italiano del Novecento, un omaggio al suo estro, alla sua ironia e alla libertà creativa che ha attraversato generi, epoche e tabù. Locandine, fotografie in bianco e nero e a colori, che ripercorrono la carriera di un artista che ha fatto del palcoscenico il luogo di un’eleganza sovversiva, di una comicità raffinata e irriverente e che saputo essere al tempo stesso popolare e coltissimo, spiazzante e profondo. La mostra, in collaborazione con l’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, si inserisce nel Festival Be Popular e ne impreziosisce la proposta culturale. Un viaggio immersivo tra travestimenti, parodie e poesia, per scoprire o riscoprire il fascino senza tempo di un maestro del teatro italiano. La mostra apre il 20 agosto e prosegue per tutta la durata di Be Popular, è visitabile gratuitamente dal giovedì alla domenica nelle Gallerie di Palazzo Thiene dalle 10:00 alle 18:00.
I LABORATORI
L’Arte del Buffone è il laboratorio teatrale condotto da Marco Zoppello e Michele Mori che ogni anno richiama nella città berica una trentina di giovani attori e attrici per vivere un’esperienza di alta formazione legata alle discipline della Commedia dell’Arte e all’arte del buffone. Alle radici del teatro rinascimentale e della Commedia dell’Arte troviamo alcune figure ibride di performer, solisti dell’arte attoriale impiegati nel ruolo di intrattenitori di piazza e di palazzo. Il loro repertorio era vasto e articolato: ballavano, si travestivano, recitavano, cantavano in falsetto, imitavano suoni, rumori, voci di animali, uomini, donne, bambini, stranieri e a ciò affiancavano una gestualità oscena, salti e acrobazie. Il laboratorio si propone di indagare, a partire dall’improvvisazione e dai meccanismi comici, l’arte dell’intrattenitore per antonomasia: il buffone.
La redazione di Teatro e Critica propone il laboratorio di visione e scrittura critica: un percorso formativo tenuto da Andrea Pocosgnich con l’obiettivo di creare una redazione che segua gli appuntamenti in cartellone con una pubblicazione quotidiana online. Il Laboratorio è riservato a un massimo di 15 partecipanti: un gruppo di lavoro attivo e reattivo, capace di tramutare in uno storytelling ragionato e creativo le suggestioni emanate dall’offerta artistica applicando uno sguardo critico alle opere teatrali.
GLI SPAZI
Dal 2017 il Festival lavora alla valorizzazione del patrimonio culturale di Vicenza, alcuni dei più suggestivi luoghi della Città Patrimonio Unesco infatti vengono esaltati nella loro intrinseca bellezza e utilizzati come valore aggiunto della proposta artistica. La maggior parte delle iniziative si tiene a Palazzo Thiene che costituisce l’unica porzione realizzata di un grandioso fabbricato quadrilatero che, secondo la tavola pubblicata da Palladio nei Quattro Libri, avrebbe dovuto estendersi all’intero isolato compreso tra contrà Porti e contrà S. Gaetano, affacciandosi direttamente sul corso Palladio. Un modello ligneo che documenta nella sua interezza il grandioso edificio concepito dal Palladio è custodito all’interno del palazzo. Il Palazzo Da Schio rappresenta il cuore più antico di Vicenza, situato lungo il tracciato dell’antichissima via Postumia l’edificio è anche conosciuto come Ca’ d’Oro, la casa d’oro, per la somiglianza con i palazzi veneziani o forse per gli affreschi e dalle decorazioni in foglia d’oro della facciata. La chiesa di San Vincenzo è uno storico luogo di cultura di Vicenza, la cui costruzione con i successivi ampliamenti va dalla fine del XIV alla prima metà del XVIII secolo. La facciata dà sulla piazza dei Signori, di fronte alla Basilica Palladiana, ed è inserita al centro del palazzo del Monte di Pietà. È l’unica chiesa di Vicenza nella quale è officiata, una volta alla settimana, la messa in latino.
INFO
bepopular.net | +39 0444 534321 | +39 371 1984391
biglietteria@stivalaccioteatro.it
BIGLIETTI
Biglietti Cortile di Palazzo Thiene Intero € 15, Ridotto Under30 € 13, Ridotto Under16 € 6
Biglietti Cortile di Palazzo da Schio Biglietto Unico € 8, Ridotto Under16 € 6
Decamerone Biglietto Unico € 3
Liberino Biglietto Unico € 6
La parata dei Buffoni, Be Party! e Be Book - ingresso libero
Biglietti acquistabili fino all’8 agosto in Strada Scuole dell’Anconetta 79, Vicenza
Biglietti acquistabili dal 20 agosto al Cortile di Palazzo Thiene Contrà S. Gaetano Thiene 11, Vicenza
Pagamento in contanti o bancomat
Online singoli biglietti acquistabili su vivaticket.it
ABBONAMENTI (acquistabili solo in biglietteria)
Be Full Abbonamento 24 spettacoli € 120 (con shopper del festival in omaggio)
Be Free Abbonamento libero a 5 spettacoli € 55
LUOGHI
Palazzo Thiene: Contrà, Via S. Gaetano Thiene 11, Vicenza *
Palazzo Da Schio: Corso Andrea Palladio 147, 36100 Vicenza **
Chiesa di San Vincenzo: Piazza dei Signori, Vicenza
*In caso di maltempo gli spettacoli previsti a Palazzo Thiene si svolgeranno al Teatro San Marco, Contrà San Francesco 76, Vicenza
**In caso di maltempo gli spettacoli previsti a Palazzo Da Schio si svolgeranno al Teatro Spazio Bixio, Via Goffredo Mameli 4, Vicenza.
In caso di maltempo le presentazioni di Be Book si terranno all’interno di Palazzo Thiene
A cura di
04/08/2025 14:28