Comune di Vicenza

Vicenza: città patrimonio dell'Unesco

09/06/2022

Per la nuova contabilità Pnrr il sistema "Musei civici di Vicenza" vale quasi 314 milioni

Vanno considerati anche la fruibilità dei beni, il numero e la permanenza dei visitatori

Presentati i risultati di uno studio realizzato dalla Ragioneria generale dello Stato che diventerà un modello per i beni Heritage italiani

Qual è il valore del bene "Musei civici di Vicenza" alla luce della nuova contabilità basata sul principio della competenza economica prevista dal Pnrr ?

E il suo calcolo fondato sul valore della fruibilità può diventare un modello per tutti i beni Heritage italiani?

Di questo si è discusso questa mattina a villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore nell'ambito del convegno “La contabilità accrual nella riforma Pnrr. Un focus sui beni del patrimonio artistico e culturale”, promosso dalla Ragioneria generale dello Stato - Servizio Studi Dipartimentale in collaborazione con Comune e Provincia di Vicenza, Anci Veneto, Dottori commercialisti esperti contabili, Mef Ragioneria generale dello Stato.

Nel corso dell'incontro, aperto dal sindaco di Vicenza Francesco Rucco e a cui ha preso parte Biagio Mazzotta, ragioniere generale dello Stato, sono stati presentati i dati sulla sperimentazione compiuta sui musei civici di Vicenza da Ragioneria generale dello Stato e dei servizi Ragioneria e Attività culturali e museali del Comune.

Sono state considerate le sedi di Palazzo Chiericati, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Museo Naturalistico Archeologico, Basilica Palladiana, Teatro Olimpico e Palazzo Thiene.

E' emerso che il valore del bene "Musei civici di Vicenza" per il Comune e lo Stato ammonta a 313.799.550 euro. Una cifra significativa che emerge quando oltre al tradizionale calcolo dei ritorni diretti generati dalla differenza tra i ricavi (1.768.892 euro) e i costi (1.629.418 euro), si considerano anche i flussi finanziari indiretti, relativi a tutte le entrate connesse all'economia generata dal bene artistico culturale in termini di maggiori entrate tributarie (4.5676.520 euro, ad esempio per la vendita di beni e servizi, prevalentemente turistici) e più in generale dalla spesa prodotta dai visitatori durante la loro permanenza in città.

"Lo studio effettuato con la Ragioneria dello Stato sui musei di Vicenza - dichiara il sindaco Francesco Rucco - ha fatto emergere in modo lampante il valore economico che possono generare i nostri beni culturali. Un valore di cui dobbiamo essere consapevoli per programmarne adeguatamente e con efficacia la loro fruibilità".

Il valore del bene "Musei civici di Vicenza" (313.799.550 euro) è stato peraltro messo a confronto con quello di beni del calibro di Villa d'Este e Villa Adriana (743.221.886 euro), della Galleria Borghese (955.759.964) e di Pompei (11.096.713.115) risultando comparabile, pur con le dovute proporzioni.

 

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