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02/10/2017

Spettacoli classici, dal 5 all'8 ottobre "Octavia.Trepanation" di Boris Yukhananov

Con Stanislavsky Electrotheatre di Mosca per Conversazioni 2017

E' uno degli appuntamenti più attesi di Conversazioni 2017 andrà in scena al Teatro Olimpico da giovedì 5 a domenica 8 ottobre, quando lo Stanislavsky Electrotheatre di Mosca presenterà Octavia.Trepanation, un’opera contemporanea, che fonde musica e teatro, ardita quanto complessa, che crea parallelismi tra le vicende storiche di Nerone e quelle della Rivoluzione d’ottobre, di cui ricorrerà il centenario proprio nei giorni in cui lo spettacolo è rappresentato al Teatro Olimpico. Ne è regista Boris Yukhananov su libretto di Dmitri Kourliandski, autore anche delle musiche.

Octavia. Trepanation è definita dagli autori “un’opera-operazione sulla tirannia”. Tratta dalla tragedia attribuita a Seneca, ha come protagonista l’imperatore romano Nerone con le sue sanguinarie vicende, ma nell’opera di Seneca si innestano testi tratti da un saggio di Lev Trotskij su Vladimir Lenin. Attraverso le parole ed i personaggi di un testo classico, questo progetto a cavallo tra teatro, musica ed installazione visiva indaga i meccanismi sanguinari della rivoluzione bolscevica di cui quest’anno ricorre il centenario. Un coro di soldati, come una armata dei celebri guerrieri cinesi di terracotta qui senza testa, esegue tradizionali canti rivoluzionari, distorti al punto da essere difficilmente riconoscibili. La testa di Lenin subisce una trapanazione per asportarne la matrice violenta della rivoluzione: la fronte viene aperta per rimuovervi la morte, il sangue e la vocazione alla tirannia e per essere sterilizzata fino ad ospitare una pacifica icona del Buddha. L’origine della rivoluzione sanguinaria viene così rimossa per eliminare per sempre la nozione stessa di guerra. Un tiranno viene trasformato e mandato nel Nirvana. Può l'arte riuscire a spiegare la tirannia?

Boris Yukhananov è regista teatrale e cinematografico, teorico delle arti, romanziere, poeta, artista ed educatore. Si diploma all’Istituto Statale d’Arte di Voronezh, specializzandosi in recitazione (1979) e al GITIS (Accademia Russa di Arti Teatrali), dove si specializza in regia con Anatoly Efros e Anatoly Vasilyev (1986). Durante i suoi studi al GITIS lavora come assistente di Efros ne La Tempesta di Shakespeare e di Vasilyev in Cerceau di Viktor Slavkin al Teatro Taganka. Nel 1985 fonda Teatr-Teatr, la prima Compagnia teatrale indipendente dell’Unione Sovietica. È stato tra i fondatori del movimento cinematografico Cine Phantom, di cui facevano parte riviste, festival, studi cinematografici, distributori e il primo cineclub russo.

Dmitri Kourliandski ha studiato al Conservatorio di Mosca con Leonid Bobylev. Ha vinto numerosi concorsi di composizione in Italia, Olanda, Svizzera, Francia, Austria e Russia. È autore di musica orchestrale e da camera e di opere eseguite in tutto il mondo da grandi solisti ed importanti ensemble. Kourliandski è fondatore e direttore artistico dell’Accademia Internazionale per Giovani Compositori della città di Čajkovskij. È direttore musicale dello Stanislavsky Electrotheatre. Kourliandski è ad oggi uno degli esponenti di spicco della giovane scuola russa contemporanea. La sua musica, caratterizzata e idealizzata attraverso quello che è stato definito “catastrofismo tecnologico”, raccoglie l’eredità del movimento costruttivista di matrice russa degli anni ’20.

Stanislavsky Electrotheatre. Fondato circa un secolo fa, nel 1915, come uno dei primi luoghi dedicati al cinema di Mosca con il nome di ARS Electrotheatre, dopo la rivoluzione diventa lo studio di opera e teatro drammatico di Konstantin Stanislavsky cambiando nome in Stanislavsky Drama Theatre per assumere, poco dopo, quello attuale. A metà 2013, con la carica di direttore artistico assegnata a Boris Yukhananov, viene intrapresa una ricostruzione completa dei vecchi interni dell’edificio; questo ha permesso di creare una nuova piattaforma multifunzionale non solo per il teatro ma anche per mostre, conferenze e performance artistiche.

Il 70° Ciclo di Spettacoli Classici, in programma dal 14 settembre al 15 ottobre 2017, è promosso dal Comune di Vicenza - assessorato alla crescita, in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, e curato da Franco Laera con Adriana Vianello e Virginia Forlani. È sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona e da AIM Vicenza.

 

Prevendita biglietti

Biglietteria Teatro Comunale (viale Mazzini 39 – Vicenza)

Aperta negli orari e giorni di campagna abbonamenti

Botteghino Teatro Olimpico (Stradella del teatro Olimpico)

Biglietteria online su www.tcvi.it

Sportelli Banca Popolare di Vicenza

 

Informazioni

Teatro Comunale

Tel. 0444 327393

Email: infolimpico@tcvi.it

classiciolimpicovicenza.it

 

Conversazioni 2017

Stanislavsky Electrotheatre

OCTAVIA.TREPANATION

5-6-7 ottobre, ore 20.30

8 ottobre, ore 18.30

Teatro Olimpico

da Ottavia attribuita a Lucio Anneo Seneca

e testi di Lev Trotskij su Vladimir Lenin 
ideazione Boris YukhananovSergej Adonjev

libretto Boris YukhananovDmitri Kourliandski

musica Dmitri Kourliandski

regia Boris Yukhananov

produzione Stanislavsky Electrotheatre Mosca | Fondazione Lenin UK | Holland Festival in collaborazione con Change Performing Arts

scene Stepan Lukyanov

costumi Anastasia Nefyodova

light design Sergei Vasilyev

coreografia Andrei Kuznetsov-Vecheslov

sound design Oleg Makarov

Galleria fotografica

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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