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31/01/2019

Domenica 3 febbraio gratis a Palazzo Chiericati e al Museo Naturalistico Archeologico

La mostra "Finis Austriae” allestita al Museo del Risorgimento e della Resistenza è stata prorogata fino al 31 marzo

L'allestimento della mostra "Finis Austriae” al Museo del Risorgimento e della Resistenza

Domenica 3 febbraio, prima domenica del mese, ritorna l'opportunità, rivolta ai residenti di Vicenza e provincia, di visitare gratuitamente la collezione permanente di Palazzo Chiericati e il Museo Naturalistico Archeologico

Palazzo Chiericati sarà accessibile dalle 9 alle 17 (ultimo ingresso alle 16.30) con la possibilità di ammirare gratuitamente l'ala cinquecentesca e novecentesca. Per visitare, invece, la mostra "Il Trionfo del colore. Da Tiepolo a Canaletto e Guardi" sarà necessario acquistare il biglietto d'ingresso che per l'occasione sarà di 12 euro (anziché 14 euro) per il biglietto intero, di 10 euro (anziché 12 euro) per il biglietto ridotto. Nell'altra sede dell'esposizione, Gallerie d'Italia - Palazzo Leoni Montanari, l'ingresso sarà gratuito. 

Proprio in occasione dell'allestimento della mostra il percorso di visita del museo civico è modificato. Non sarà infatti possibile la visita delle tre sale affrescate, a sinistra dell'ingresso, e della sala dei lunettoni. Pertanto una volta entrati nell'atrio, si scenderà alle sale ipogee del piano interrato, attraverso lo scalone nobile, dove è esposta la collezione di giocattoli storici Cavalli-Rosazza. Poi si potrà salire direttamente al primo piano (dalla scala in vetro del giunto o utilizzando l'ascensore) e da lì il percorso proseguirà come consuetudine.

Al Museo naturalistico archeologico, aperto dalle 9 alle 17 (ultima entrata 16.30) oltre alle collezioni permanenti si potranno vedere due esposizioni temporanee.

Nei meandri della storia. Valerio Belli e le sue medaglie. Tracce di un percorso tra fama ed oblio” (fino al 14 aprile), è dedicata al grande artista, intagliatore e orafo vicentino Valerio Belli (1468-1546). L'esposizione mette in evidenza lo spessore culturale della produzione medaglistica dell'artista che si interseca con la sua dimensione commerciale creando un mix che ha fatto diventare Belli una sorta di brand europeo, una vera e propria "firma" internazionale anche dopo la sua morte. Ideazione e allestimento: Armando Bernardelli e Antonio Dal Lago, testi e ricerche Armando Bernardelli.

La mostra "Orsi e Uomini. Una preistoria dei Colli Berici" (fino al 30 giugno), indaga il complesso rapporto di convivenza e di competizione tra gli orsi e gli uomini per lo sfruttamento del territorio e delle sue risorse attraverso l’analisi della documentazione di resti ossei di plantigradi e di strumenti in selce usati per la caccia o per la macellazione delle prede, provenienti da ben sette siti archeologici distribuiti nei nostri colli. È esposto anche uno scheletro di orso delle caverne, Ursus spelaeus, una specie estinta oltre 24 mila anni fa e che in posizione eretta poteva raggiungere i 3,5 metri di altezza massima. La mostra è arricchita dal ricco reportage fotografico "Orsi e foreste" di Silvano Paiola, con immagini scattate in Finlandia e in Slovenia, che documenta la presenza in natura dell'orso appartenente alla specie Ursus arctos, segnalata in Europa e recentemente anche nelle nostre montagne.

Nell'ambito della mostra, domenica 3 febbraio continuano le avventure in compagnia dell'orso. Il Museo Naturalistico Archeologico e Scatola Cultura scs propongono, alle 15, "La cacciatrice e l'orso", laboratorio per ragazzi dai 6 agli 11 anni. "Un’avventura di 40.000 anni fa. Due amici alla ricerca di un oggetto speciale!". Seguendo le avventure della cacciatrice più abile dell’era glaciale e del suo peloso compagno di caccia, verrà ricreata l’antica illusione di immagini in movimento costruendo un piccolo oggetto quasi magico, trovato in moltissime grotte paleolitiche, che permetteva al suo possessore di portare con sé il ricordo dei racconti attorno al fuoco. Prenotazione consigliata, posti limitati. Info e prenotazioni 3491364173 oppure scatolacultura@gmail.com. Attività gratuita grazie al sostegno di Cicli Liotto e Vicentina Serramenti. L'evento, è svolto in collaborazione con Evolutamente APS e Homo 3.0 - Grotta di Fumane.

Domenica 3 gennaio sarà possibile visitare il Museo del Risorgimento e della Resistenza (Villa Guiccioli, viale X Giugno 115), dove l’ingresso è sempre libero e gratuito: il museo è aperto dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 14.15 alle 17 (ultima entrata alle 16.30). Sarà l'occasione per ammirare anche la mostra "Finis Austriae” che espone 12 litografie di Anselmo Bucci tratte dal vero durante i giorni della tragedia del dissolvimento dell’impero austro-ungarico. La mostra, allestita dal 4 novembre scorso nel salone d’ingresso del museo, è stata prorogata fino al 31 marzo.

Per accedere alle due sedi è necessario ritirare il “biglietto gratuito residenti prima domenica del mese” allo Iat di piazza Matteotti (aperto dalle 9 alle 17.30) o alla biglietteria del Museo naturalistico archeologico (aperta dalle 9 alle 12.30 e dalle 13 alle 16.45).

Info: www.museicivicivicenza.it

 

 

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L'allestimento della mostra "Finis Austriae” al Museo del Risorgimento e della Resistenza

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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Musei Civici Vicenza - Museo del Risorgimento e della Resistenza , Viale X Giugno, 115 Vicenza – tel. (+39) 0444 222820 - museorisorgimento@comune.vicenza.it

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