Comune di Vicenza

Vicenza: città patrimonio dell'Unesco

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Villa Guiccioli e il parco storico

La villaLe notizie storiche documentate sul complesso di Villa Guiccioli risalgono al 4 marzo 1788, data in cui le Contesse Bombarda di Verona cedettero l’intera proprietà a tale Antonio Marchiori di Vicenza. Proprietario di “case e beni arativi, prativi e boschivi sul Monte Berico”, il Marchiori fece delle “notabili spese che di molto migliorarono il loro stato e condizione”.

Nel settembre 1794 un Maestro di Zecca veneziano, di origini greche, Marino Ambellicopli (da cui deriva il toponimo del Colle), acquistava le case ed i beni dal Marchiori. All’epoca la proprietà sembrava comprendere anche i terreni di pianura che si trovano in prossimità dell’abitato di Campedello.

L’anno 1799 corrisponde a quello della presumibile costruzione della Villa ad opera dell’architetto veneziano Giannantonio Selva.

Morto l’Ambellicopoli nel 1803 i suoi eredi Vassilli ne rimasero proprietari fino al 1853, epoca in cui il complesso fu acquistato dal Marchese Ignazio Guiccioli, cui si deve l’attuale nome della Villa.

Nel 1848 la zona fu teatro di aspre battaglie tra le truppe Austriache e quelle Italiane comandate dal Generale Giovanni Durando.

Nel 1855 venne eretta una Chiesetta di cui attualmente non rimane traccia.

Il Marchese Guiccioli apportò alla Villa alcune modifiche architettoniche, ed è presumibile pure un cospicuo intervento nell’area verde circostante. I successori del Guiccioli rimasero proprietari del complesso, sotto vari titoli, fino al 1935, anno in cui il comune di Vicenza acquistò Villa Guiccioli, “con parco e terreni annessi“, per istituirvi un Museo Storico del Risorgimento e della Guerra. In tale occasione vennero effettuati alcuni lavori di restauro e alcune modifiche sia alla Villa che al Giardino.

Il parcoIl parco di villa Guiccioli occupa la sommità del colle Ambellicopoli (151 m. s.l.m.) con un’estensione di circa quattro ettari. A nord - est, la parte più ripida dei versanti è occupata dal bosco mentre nell’area sommatale, quasi pianeggiante, si trova il parco storico.

Nel parco sono presenti complessivamente 536 piante, tra alberi e arbusti, appartenenti sia alla flora locale che a specie esotiche; le specie vegetali determinate sono circa una quarantina. Gli arbusti sono piuttosto scarsi e rappresentati prevalentemente da Lauro ceraso (Prunus laurocerasus) e dal Tasso (Taxus baccata). La presenza di specie a fogliame persistente costituisce il 63% del totale (Cipressi 31 %, Cedri 13%).

La maestosa presenza della Zelcova (Zelcova carpinifolia), censita tra gli alberi monumentali della provincia di Vicenza, arricchisce ulteriormente l’importanza di questo parco.

Nella parte orientale il parco non presenta nessun elemento di discontinuità con il bosco; i grandi Lecci, i Cipressi e la stessa Zelcova sono a stretto contatto con la vegetazione arborea ed arbustiva del bosco. Qui in mezzo ad alberi di Orniello, Olmo, Carpino nero e maestosi esemplari di Roverella si snodano numerosi sentieri.


Musei Civici Vicenza - Museo del Risorgimento e della Resistenza , Viale X Giugno, 115 Vicenza – tel. (+39) 0444 222820 - museorisorgimento@comune.vicenza.it

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