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Vicenza: città patrimonio dell'Unesco

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Il Museo e la didattica della storia

DidatticaNella prospettiva di una più moderna concezione dell’uso e della tutela dei beni culturali, il Museo del Risorgimento e della Resistenza riconosce nella didattica della storia un servizio imprescindibile nella politica culturale dell’Istituto, diventando lo stru­mento di un ampio progetto di tutela e valorizzazione della memoria storica, sempre più articolato ed aperto al territorio.

Il Museo del Risorgimento e della Resistenza è entrato a pieno titolo nel progetto formativo che ha come obiettivo la mediazione di­dattica della storia attraverso l'analisi della struttura della conoscenza storica e l'indivi­duazione dei processi di insegnamento e apprendimento.

La sezione didattica è diventata per il Mu­seo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza il terreno privilegiato per l'incontro tra scuola e Istituto museale. Ponendosi come articolazione del sistema formativo, ha infatti prodot­to una serie di strumenti utili per un contat­to attivo con il vasto repertorio di documenti in esposizione nelle sale di villa Guiccioli.

La sezione propone una serie di laboratori e di itinerari didattici, finalizzati allo svolgimento di un percorso conoscitivo che miri alla costruzione di conoscenze, abilità e atteggiamenti culturali. Ne risulta un pro­getto articolato e completo di educazione all'uso del documento storico.

Il modello di mediazione didattica prescelto prevede il coinvolgimento diretto degli stu­denti e consegna agli insegnanti, veri registi dell'azione didattica, un'attrezzatura predi­sposta all'uso didattico, che li rende autono­mi nel percorso selezionato.

Laboratori

Il Museo conserva numerose testimonianze storiche legate ad avvenimenti bellici. Si tratta di materiali di difficile fruizione da parte dei bambini che non hanno ancora, proprio per la loro tenera età, il concetto di temporalità e si sentono naturalmente attratti da oggetti come spade e fucili senza essere in grado di dar loro la giusta collocazione. Gli oggetti esposti nel Museo sono presentati con l’obiettivo di comunicare ai bambini la possibilità di superare situazioni di conflitto attraverso soluzioni pacifiche e questo per mezzo di creativi momenti laboratoriali. Le attività coinvolgono alunni della Scuola dell’obbligo e della Scuola superiore. I percorsi finalizzati all’uso didattico del ricco materiale documentario del museo stimolano un contatto attivo col vario repertorio di fonti. L’obiettivo è di contribuire ad una formazione storica mettendo gli studenti nella condizione di svolgere alcune operazioni mentali tipiche dello specialista, per fare esperienza del modo in cui si ricostruiscono i fatti del passato attribuendo ad essi significato. È una prospettiva che punta a costruire attrezzature intellettuali, competenze, abilità operative che sono alla base dei processi di costruzione dei saperi: dal sapere al saper fare.

I laboratori si dividono in autogestiti e con operatori didattici. Quelli autogestiti  incoraggiano insegnanti ed educatori, considerati i veri registi dell’azione didattica, a guidare gli studenti in una esperienza di studio storico diretto sui documenti mettendo a disposizione una semplice ma organica attrezzatura (materiali/guida della collana editoriale “Il Museo per mano”) che li rende autonomi nel percorso di visita scelto. I laboratori guidati da operatori didattici si avvalgono della collaborazione  dell'Associazione Ardea e della Piccionaia di Vicenza e prevedono un contributo per singolo alunno.

Scuola primaria

Il Museo per mano. Soldati, armi, divise: una storia

Percorso attraverso lo sviluppo tecnologico dell’attrezzatura militare come pretesto per apprendere operativamente l’abc con cui interrogare i documenti che il Museo espone. Gratuito.

Scuola secondaria di primo grado

Episodi del Risorgimento vicentino nell'arte.

Gli alunni saranno guidati a conoscere suggestivi momenti del Risorgimento vicentino attraverso la lettura di dipinti e stampe dell'epoca. Indizi "catturati" nei quadri porteranno alla scoperta e alla contestualizzazione delle opere e degli eventi raffiugrati. In collaborazione con Associazione Ardea, a pagamento.

Testimonianze di un’epoca: alla ricerca di oggetti misteriosi

Dopo la visita alle sale del Museo, ponendo attenzione anche ai dipinti storici, vere e proprie finestre aperte sul passato, i bambini osserveranno e scopriranno i reperti in esso contenuti, attraverso una coinvolgente “caccia all’oggetto”. Una metodologia che permetterà anche ai più piccoli di capire e comprendere il susseguirsi degli avvenimenti storici che portarono all’unificazione. In collaborazione con “Associazione Ardea”. Laboratorio condotto da operatori didattici, a pagamento.

Barricate in città: il 1848 a Vicenza

Ricostruzione con documenti di diversa tipologia dei luoghi e dei personaggi del Risorgimento vicentino nel suo momento culminante tra marzo e giugno 1848. Gratuito.

Un ’48 di carte: il Risorgimento attraverso le sue immagini

Conoscere una parte importante della storia locale di Vicenza attraverso i documenti contenuti nelle sale del Museo, dove anche i quadri diverranno testimonianze importanti di momenti storici cruciali. Gli studenti potranno comprendere l’importanza delle battaglie che hanno reso possibile l’Unità d’Italia attraverso la rievocazione di quelle combattute a Vicenza nel 1848 contro gli austriaci, mediante un gioco di ruolo coinvolgente. In collaborazione con “Associazione Ardea”. Laboratorio condotto da operatori didattici, a pagamento.

La trincea: il nemico, il nemico è un soldato come noi

Il percorso didattico punta a ricostruire, attraverso l’osservazione guidata di una selezione di documenti esposti al Museo, il clima della vita di trincea come simbolo dell’esperienza comune a milioni di soldati durante la prima guerra mondiale. Gratuito

La propaganda tra pubblicità e politica

L'itinerario mette a confronto il duro realismo di Boccasile e l'originale futurismo di Depero. L'obiettivo didattico consiste nel far comprendere le diverse funzioni di due tipologie di manifesto contemporanee alla Seconda Guerra Mondiale. In collaborazione con “Associazione Ardea”. Laboratorio condotto da operatori didattici, a pagamento.

La guerra... di carta

Esiste una battaglia parallela a quella combattuta in trincea, fatta di parole, immagini, slogan, ideali. Un percorso per capire e approfondire il fenomeno della propaganda, attraverso volantini , giornali di trincea, quotidiani, manifesti, fotografie intesi come vere e proprie armi di persuasione di massa. Laboratorio condotto da operatrici Ardea, a pagamento.

Personaggi illustri tra '800 e '900

Attraverso i ritratti di alcuni notabili vicentini, gli alunni saranno coinvolti in un'attività di studio sulla toponomastica cittadina in epoca risorgimentale. Laboratorio condotto da operatrici Ardea, a pagamento.

Guerra Bianca

Il progetto prevede due momenti: la visita al Museo del Risorgimento e della Resistenza, con particolare attenzione alla sala dedicata alla Prima Guerra Mondiale e, nella stessa mattina, la partecipazione alla narrazione “Fuoco sotto la neve” nell’Auditorium del museo, condotta dall’attrice Paola Rossi.

La narrazione prende spunto da alcuni racconti pubblicati nel sito di Europeana: vicende di persone comuni, scene di vita quotidiana che ci restituiscono la dimensione umana di una grande tragedia. A partire da questi materiali, la narrazione teatrale si intesse sulla ricerca degli aspetti più intimi, personali, sentimentali, inseriti nella più ampia cornice storica della guerra. Testimoni apparentemente muti del racconto sono due oggetti semplici, che a prima vista sembrano aver poco a che fare con la guerra e che i ragazzi associano oggi piuttosto al gioco e allo sport: una slitta e un paio di sci. Oggetti che ebbero invece un ruolo fondamentale nei momenti più duri del conflitto, quando, durante l’inverno, anche la natura si faceva avversa, con temperature fino a 35 gradi sotto zero e abbondantissime nevicate. Sci e slitte, che in tempo di pace appartenevano alla vita quotidiana delle nostre montagne, furono allora utilizzati per lo spostamento e il trasporto di uomini, vettovaglie, armi, feriti, e rappresentarono spesso la salvezza per molti. Il racconto sarà accompagnato dalle proiezioni di foto e filmati storici appartenenti all’archivio del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza. Il progetto si avvale della consulenza storica e iconografica del conservatore del Museo.  La durata del racconto è di 45 min circa; la visita al museo è a cura dell’insegnante. In collaborazione con La Piccionaia. Laboratorio condotto da operatori didattici, a pagamento.

Erano come naufraghi

Il progetto prevede due momenti: la visita al Museo del Risorgimento e della Resistenza, con particolare attenzione alla sala dedicata alla Prima Guerra Mondiale e, nella stessa mattina, la partecipazione alla narrazione “Erano come naufraghi”nell’Auditorium del museo, condotta dall’attrice Paola Rossi.

Con la grandiosa Strafexpedition scatenata dagli austroungarici nel maggio del 1916, sulle Prealpi vicentine gli abitanti di interi paesi, donne vecchi e bambini, furono costretti precipitosamente ad abbandonare le loro case, sotto l’incalzare delle bombe.
La tragedia del profugato rappresentò un momento terribilmente drammatico, con scene ed aspetti strazianti; i “convogli del dolore” diventavano una drammatica realtà per popolazioni che, per un anno intero, avevano vissuto e resistito accanto ai soldati italiani. La durata del racconto è di 45 min circa; la visita al museo è a cura dell’insegnante. In collaborazione con La Piccionaia. Laboratorio condotto da operatori didattici, a pagamento.

Scuola secondaria di secondo grado

Vicenza dentro la storia. 1797-1945

Itinerario di scoperta, attraverso documenti selezionati, del ruolo di partecipazione della città di Vicenza alle vicende nazionali. Gratuito.

La trincea: il nemico, il nemico è un soldato come noi (vedi sopra)

Un ’48 di carte: il Risorgimento attraverso le immagini (vedi sopra)

La propaganda tra pubblicità e  politica (vedi sopra)

Guerra Bianca (vedi sopra)

Erano come naufraghi (vedi sopra)

Museo del Risorgimento e della Resistenza in collaborazione con Ardea - Associazione per la Didattica Museale e La Piccionaia – I Carrara (Paola Rossi).

INFO: Tel. 0444/222820 - museorisorgimento@comune.vicenza.it – www.museicivicivicenza.it

Ripartizione costi

Biglietto ingresso al solo Museo del Risorgimento e della Resistenza: € 2,00 ad alunno.

La partecipazione alle narrazioni “Fuoco sotto la neve” e "Erano come naufraghi" della Piccionaia prevede un costo di 2,50 euro a studente, da concordare direttamente con gli operatori didattici.

Le attività laboratoriali a cura dell’Associazione Ardea prevedono un costo unitario di 84,00 euro (max 25/30 alunni), da concordare direttamente con gli operatori didattici.

Per i seguenti itinerari è previsto l’acquisto di materiali didattici: “Barricate in città: il 1848 a Vicenza”, “La Trincea: il nemico, il nemico è un soldato come noi”, “Vicenza dentro la storia. 1797-1945” e “Soldati, armi e divise: una storia”.

POssibilità di usufruire del servizio di trasporto scolastico gratuito per le scuole del Comune di Vicenza e comuni limitrofi, in collaborazione con SVT (contattare SVT per concordare le modalità del trasporto: tel. 0444 394906)


Musei Civici Vicenza - Museo del Risorgimento e della Resistenza , Viale X Giugno, 115 Vicenza – tel. (+39) 0444 222820 - museorisorgimento@comune.vicenza.it

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