Comune di Vicenza

Vicenza: città patrimonio dell'Unesco

Vai al contenuto. Vai alla navigazione.

Contenuto.

Vai alla navigazione. Scegli un altro sito.

Le collezioni naturalistiche del museo

In origine, nel 1855 la sede del Museo Civico di Vicenza si trovava nella prestigiosa sede del Palazzo Chiericati. In tale sede il Museo ebbe modo di arricchire notevolmente importanti collezioni naturalistiche, grazie a donazioni Scortegagna, Gardinale, Lioy, e molti altri illustri naturalisti. Si ricordano ricchi erbari, minerali argentiferi, il fossile del Cocodilus vicetinus, proveniente da una cava di Bolca, un Pipistrello trovato nelle ligniti di Monteviale, molto altro ancora.
Durante il secondo conflitto mondiale il Civico Museo venne bombardato (18 marzo 1945) e quasi tutti i materiali naturalistici furono irrimediabilmente distrutti. Delle antiche collezioni solo due raccolte paleontologiche sono state recuperate tra le macerie del palazzo.
L'odierno allestimento si compone quindi in gran parte di acquisizioni e donazioni recenti, anche se di valore non certo inferiore. Le collezioni del Museo oggi constano di preziosi reperti ornitologici, montati o in pelle tra i quali molte specie rare, collezioni malacologiche e osteologiche, i sette faldoni che compongono l’Erbario del famoso naturalista - archeologo Paolo Lioy realizzato tra il 1854 e il 1856. Ricche sono pure le collezioni entomologiche che annoverano al loro interno diversi olotipi e paratipi di specie descritte nel vicentino o da naturalisti locali, che accrescono il forte legame del museo con il territorio.

Collezione Entomologica Insetti cavernicoli Renato Regalin

Collezione formata esclusivamente da insetti troglobi.

864 esemplari.

Collezione Entomologica Erminio Piva

Collezione rappresentativa dell'entmofauna troglobia italiana. Il materiale proviene tutto da cavità dell'Italia settentrioonale.

87 esemplari.

Collezione Entomologica Paolo Fontana

Collezione formata in prevalenza da coleotteri. Sono presenti collezioni quasi complete di Zigenidi, coleotteri meloidi, oedemeridi e cicindelici appartenenti alla fauna italiana e un piccolo nucleo di scorpioni.

Al primo nucleo formato esclusivamente da coleotteri, acquistati, è seguito un secondo lotto di materiale in donazione.

7000 esemplari.

Collezione Entomologica Lepidotteri Alberto Fracasso

Raccoglie esclusivamente Lepidotteri, cattuati prevalentemente nell'area del Triveneto. Materiale tutto determinato.

213 esemplari.

Collezione Entomologica F.M. Buzzetti

Collezione di insetti preparati a secco, in prevalenza eterotteri. Si nota una scatola di dermatteri particolarmente significativa per la fauna italiana.

3186 esemplari.

Collezione Entomologica Coleotteri Dino Mondin

Formata da 46 scatole entomologiche. La collezione è quasi completamente determinata, tale materiale determinato è costituito prevalentemente da Carabidi. Tutto il materiale è di provenienza Paleartica.

5795 esemplari.

Collezione Entomologica Faustino Cussigh

Collezione di insetti preparati a secco, in prevalenza coleotteri, provenienti principalmente dal vicentino. Sono qui contenuti i tipi del Curculio vicetinus Cussigh, 1989 e il materiale biologico di studio. Non essendo presenti dati temporali di raccolta, ad eccezione degli esemplari provenienti da altri raccoglitori, si individua la collezione come formatasi durante la vita di F. Cussigh (1940-2005).

26569 esemplari.

Collezione Invertebrati in liquido

Circa 100 provette contenenti invertebrati in alcool. Materiale eterogeneo, raccolto prevalentemente in Italia e da persone diverse.

100 esemplari.

Collezione Malacologica

Raccolta di gusci di molluschi d'acqua dolce e terrestri. Iniziata con esemplari donati da Ermanno Quaggiotto.

26 esemplari.

Collezione Ornitologica Pelli-montati

Collezione di uccelli, costituita soprattutto da esemplari in pelle e in misura minore da esemplari montati. I reperti appartengono a 188 specie e sono quasi tutti corredati dai dati di cattura; la provenienza è in gran parte locale (provincia di Vicenza), pochi esemplari provengono da altre località italiane o dall'estero. Per la maggior parte sono stati consegnati al Museo dall'Amministrazione Provinciale; alcuni sono stati acquisiti mediante specifiche campagne di raccolta.

903 esemplari.

Collezione Ornitologica Giovanni Baron

Collezione formata da uccelli catturati prevalentemente nel vicentino nei primi anni del '900. Gli esemplari sono tutti montati.

177 esemplari.

Collezione Ornitologica De Marchi

Collezione formata prevalentemente da uccelli preparati montati, provvisti di cartellino con provenienza e data di cattura (26 esemplari). Esemplare interessante: Aquila anatraia maggiore. Alla stassa collezione appartengono dei fossili e delle conchiglie marine attuali; tutto materiale indeterminato e privo di provenienza.

50 esemplari.

Collezione Erpetologica Alcool-esuvie

Circa 90 esemplari conservati in alcool ed esuvie. La formazione della collezione, coincide con l'avvio del progetto atlante provinciale degli anfibi e dei rettili. Materiale prevalentemente raccolto nel Vicentino. Ci sono alcuni esemplari raccolti in Croazia, Corsica, Spagna e Georgia.

90 esemplari.

Collezione Geo-paleontologica - storica 1 - Vertebrati (Quaternario)

Collezione formata da ossa (umane e di fauna selvatica) raccolte da Gastone Trevisiol negli scavi per l'estrazione della torba nelle Valli di Fimon (Valdemarca) tra il 1940 e il 1944.

643 esemplari.

Collezione Osteologica Anfibi e Rettili

Conserva alcuni carapaci di tartarughe e ossa di lucertole e anfibi.

8 esemplari.

Collezione Chirotterologica

Contiene pipistrelli conservati a secco e in alcool. Gli esemplari sono stati raccolti nel vicentino.

8 esemplari.

Macromammiferi - Pelli

Raccolta di pelli di macromammiferi, rinvenuti nel territorio della provincia di Vicenza dagli agenti del corpo di vigilanza dell'Amministrazione Provinciale. Solo alcune pelli sono conciate.

9 esemplari.

Micromammiferi - Pelli

Pelli, crani, mandibole e altre parti osse preparati a secco.

180 esemplari.

Collezione Ittiologica in alcool

Formata da sole tre unità di campioni. Il materiale proviene esclusivamente dal territorio della provincia di Vicenza.

3 esemplari.

Collezione Osteologica Macromammiferi

Conserva crani, mandibole e ossa varie di macrovertebrati. I campioni provengono prevalentemente dal vicentino e conseganti. La preparazione è stata eseguita in Museo.

29 esemplari.

Collezione Osteologica Ornitologia

Raccoglie prevalentemente crani di uccelli raecuperati dagli agenti di vigilanza dell'Amministrazione provinciale. I reperti sono conservati in sacchetti di plastica chiusi a pressione.

37 esemplari.

Collezione Geo-paleontologica - storica 1 - Fossili

Comprende materiali provenienti dal "Gabinetto di Storia Naturale" del dott. Francesco Orazio Scortegagna. Molto probabilmente in questa collezione si trovano anche i fossili delle altre collezioni pervenute in Museo nell'Ottocento, da parte di altri collezionisti. Parte del materiale è stato schedato da Ermanno Quaggiotto (319 schede).

2904 esemplari.

Collezione Paleontologica-petrografica - storica 2

Collezione paleotologica-petrografica eterogenea, formata prevalentemente da rocce e fossili provenienti dalle province di Verona e Vicenza. Parte dei reperti sono accompagnati da cartellini con una determinazione non scientifica del pezzo. Epoca di formazione e acquisizione da parte del museo incerta. Da un'analisi fatta sui cartellini si può comunque far risalire l'epoca di formazione dopo la metà dell'800.

2025 esemplari.

Collezione Geo-paleontologica- storica 1 - Minerali e Rocce

La collezione comprende numerosi materiali; probabilmente parte di essi provengono dal "Gabinetto di Storia Naturale" dove erano conservate donazioni fatte al Museo nell'Ottocento. La collezione è formata da 656 pezzi indeterminati, raccolti in 12 cassette.

656 esemplari.

Collezione Geo-paleontologica Da Schio et al.

La collezione comprende materiali donati da Alvise e Giulio Da Schio e forse anche da altri naturalisti come Paolo Lioy, Franco Cibele e Carlo Ghellini.

466 esemplari.

Collezione Osteologia Fauna quaternaria Grotta del Lupo

Fauna quaternaria rinvenuta su deposito rimaneggiato da scavo abusivo.

116 esemplari.

Collezione Paleontologica Franco Mastrovita

La collezione raccoglie campioni di invertebrati fossili provenienti da varie località del Vicentino: Altavilla Vic.na, Gambugliano, Monteviale, M.te San Lorenzo, S. Luca di Marostica, Riva Mala, M.te Ponzimiglio, Cava Boschetto di Chaimpo, Malo, Schio, S. Urbano e Perarolo.

1636 esemplari.

Collezione Paleontologica - aperta

La formazione della collezione è databile all'inizio degli anni '80 quando a Vicenza si stava organizzando un "Comitato", al quale aderiva anche il Club Speleologco Proteo, che aveva l'obiettivo allestire un nuovo Museo di Storia Naturale a Vicenza. I soci del Proteo assieme ad altri appassionati paleontologi hanno messo assieme un primo nucleo di fossili per l'allestimento delle vetrine del nuovo Museo. La collezione è andata poi incrementandosi nel corso degli anni fino allo stato attuale. Negli ultimi anni non ci sono state nuove aggiunte di reperti. Nella collezione ci sono circa 450 pezzi determinati dei quali circa 200 inventariati. Determinazione e inventariazione eseguita da Ermanno Quaggiotto.

245 esemplari.

Erbario Paolo Lioy

Erbario contenente 1207 fogli (f): 1203 con esemplari di specie vascolari, 3 briofite e 1 lichene. I campioni sono suddivisi in 7 Faldoni (F) e 418 cartelle (c). F1, 63c, 170 f; F2, 53c, 191f; F3, 60c, 149f; F4, 60c, 182f; F5, 61c, 184f; F6, 59c, 159f; F7, 62c, 172f. 46 campioni sono privi del cartellino originale e sono stati determinati. 22 campioni sono stati raccolti da F. S. Beggiato e 18 da Pappafava. 518 campioni sono privi della località di raccolta e oltre 300 provengono dal territorio vicentino.

1027 esemplari.

Erbario Valente Luigi Stefano

Erbario fanerogamico formato da campioni raccolti tra gli anni 1988 - 1993 in varie provionce d'Italia ed Ex Jugoslavia. Sono presenti campioni di endemismi. L'erbario è prevalentemente organizzato in ordine sistematico. Sono presenti essicata organizzati per località di raccolta.

485 esemplari.

Erbario Antonio Dal Lago

Collezione di specie vascolari provenienti principalmente dal territorio vicentino; formata da raccolte occasionali.

712 esemplari.

Erbario Rubus - Tesi Pisana Costantin

Collezione che conserva i campioni utilizzati per la revisione del genere Rubus da cui sono risultate sicuramente presenti nel vicentino le seguenti specie: R. ulmifolius Scott, R. praecox Bertoloni, R. canescens DC., R. hirtus Waldst et Kit. aggr., R. caesius L., R. idaeus L., R. saxatilis L., R. phoenicolasius Maxim (sfuggito alla coltura), R. laciniatus Willd. (sfuggito alla coltura).

151 esemplari.

Strobili

Raccolta formata inizialmente da Stefano Valente che ha donato al museo i primi 31 campioni della collezione, incrementata poi da altri raccoglitori. Dei campioni di Valente non è specifico se l'indicazione sul cartellino corrisponde alla corologia della specie o all'area di raccolta. Il nome di 4 campioni risulta essere non corretto o inesistente.

58 esemplari.

Parassitismo su piante vascolari

Raccoglie campioni di vegetali con galle e alterazioni dell'apparato vegetale da parte di larve e insetti adulti.

29 esemplari.

Collezione Lichenologica Sante Zangiacomi

Collezione storica di licheni appartenuta a Sante Zangiacomi. Rinvenuta nel deposito di archeologia di palazzo Chiericati, durante il riordino delle collezioni 1984-1990) che ha preceduto il riallestimento del Museo nella nuova sede di Contrà S. Corona avvenuta nel settembre del 1991. I campioni erano conservati in fogli di carta di giornale all'interno di una scatola di legno. La collezione è in fase di revisione tassonomica e di riordino da parte di Riccardo Febbraretti. Contiene anche qualche seme.

218 esemplari.


Musei Civici Vicenza - Museo Naturalistico Archeologico, Contrà S. Corona, 4 Vicenza – tel. (+39) 0444 320440 – (+39) 0444 222815 - museonatarcheo@comune.vicenza.it

Torna al contenuto. Torna alla navigazione. Scegli un altro sito.