Comune di Vicenza

Vicenza: città patrimonio dell'Unesco

Vai al contenuto. Vai alla navigazione.

Contenuto.

Vai alla navigazione. Scegli un altro sito.

Percorso espositivo

Intorno al nucleo originario del palazzo palladiano, la Pinacoteca civica si è nel tempo sviluppata con un ampliamento ottocentesco verso Ovest e l’aggiunta di un edificio a Sud, per accogliere l’incremento della collezione del Museo.

Sono attualmente in corso importanti lavori di restauro e riallestimento, improntati alla realizzazione di un percorso cronologico che racconterà la storia della cultura e dell’arte vicentine inserendole in un più ampio discorso nazionale ed europeo.

Dopo la riapertura dell'ala palladiana nel dicembre 2013 e dell'ala novecentesca nell'ottobre 2016, attualmente è chiusa al pubblico solamente l'ala ottocentesca, terzo e ultimo edificio che compone il complesso museale e nel quale i lavori cominceranno a breve.

Il percorso espositivo attualmente aperto al pubblico è il seguente:

Piano terra

Al piano terra del palazzo palladiano si possono osservare le decorazioni ad affresco opera di Domenico Brusasorzi (Sala del Firmamento e Sala d’Ercole) e Battista Zelotti (Sala del Concilio degli Dei), impreziosite da stucchi e grottesche. Apre il percorso espositivo la sala con i sette lunettoni civici di Bassano, Maffei e Carpioni, dove si racconta il periodo d’oro della città tra ’500 e ’600, sotto il dominio della Serenissima.

Primo piano

L’esposizione inizia con la sezione medievale, dove sono accolti i capolavori di Paolo Veneziano, Battista da Vicenza e Hans Memling. Seguono le sale dedicate a Bartolomeo Montagna e alla sua scuola, per arrivare al grandioso ambiente che restituisce la decorazione della distrutta chiesa di S. Bartolomeo, con importanti pale d’altare tra le quali spiccano quelle di Montagna, Cima da Conegliano e Giovanni Bonconsiglio.

Secondo piano

In queste sale sono raccolte le opere dei grandi maestri della pittura veneta del ’500: Bassano, Tintoretto, Veronese, oltre alle sculture di Sansovino, Vittoria e i cristalli di rocca di Valerio Belli. Seguono i capolavori del XVII secolo di Luca Giordano, Maffei, Della Vecchia e Carpioni.

Nell’edificio palladiano si possono inoltre ammirare i due affreschi nelle sale delle Virtù Civili e della Colonna Traiana, oltre ai soffitti con L’Apoteosi della famiglia Chiericati e Apollo sul Parnaso.

Sottotetto

Nelle tre stanze del sottotetto dell’ala nord è visitabile il lascito del marchese Giuseppe Roi, costituito dalla sua personale raccolta di dipinti, disegni e incisioni dal XV al XX secolo, ambientata in un suggestivo allestimento di casa-museo.

Nelle corrispondenti sale dell’ala sud si trovano invece i depositi di pittura e delle collezioni grafiche, visitabili su richiesta.

Scarica il pieghevole del museo!

Scoprirai la mappa del percorso espositivo attualmente aperto al pubblico e i capolavori principali del museo.

Opere non ancora esposte

L'allestimento attuale espone le collezioni civiche che vanno dal 1200 al 1600 inoltrato.

A fine lavori saranno esposte anche le opere di Antoon Van Dyck, Francesco Cairo, Giambattista Tiepolo, Giambattista Piazzetta, Louis Dorigny, Orazio Marinali, Giovanni Busato, Pietro Roi, Ubaldo Oppi, oltre ai due importanti lasciti Pozza-Quaretti e Ghiotto, interamente dedicati all'arte del Novecento.

I percorsi espositivi qui proposti sono organizzati secondo un criterio cronologico.


Musei Civici Vicenza - Pinacoteca di Palazzo Chiericati, Piazza Matteotti 37/39 Vicenza - tel. (+39) 0444 222811 - museocivico@comune.vicenza.it

Torna al contenuto. Torna alla navigazione. Scegli un altro sito.